mercoledì, 05 aprile 2006, ore 02:29

Mi sono sempre chiesta se davvero quelle pubblicità che sbattono chiappe e poppe in primo piano, facciano vendere i prodotti più di altre pubblicità meno rivelatrici.

Capisco che gli oggetti spesso reclamizzati siano dedicati più che altro ad un pubblico di signori maschietti, ma e' poi sempre così? Faccio un esempio. Qualche sera fa ero a cena. Parte la reclame di una nota marca di auto durante la quale, per quasi tutto il tempo, c'è ampio sballonzolamento di culetti femminili, tutti succintamente strizzati in microscopici calzoncini. Fa mio padre "oh beh, ma se compro la macchina, mi regalano pure una di quelle lì?".

Rispondo io "Guarda,la curiosità di andare in concessionaria e vedere le facce dei rivenditori quando chiedo "Scusi, posso vedere il modello di auto...sa, quello là con le chiappe che ballano" ce l'ho, e pure forte", perché sinceramente, io che sono appartenente al gentil sesso, tutto comprerei tranne un'auto che ha una pubblicità così schifosamente sessista da far fare una ola di ribellione ai miei poveri ormoni. Voglio dire, non è che per vendere una macchina a qualcuno devi mostrare per forza tette e culi eh. Capita che la si scelga in base al prezzo, alle prestazioni e ai consumi di benzina, sai com'è. Non tutti vivono appesi sopra gli alberi in attesa che gli passi una scosciatissima Jane davanti (anche perche' con l'andazzo che c'è oggi nella moda è piu' difficile vedere passare qualcuna con la gonna lunga sotto il ginocchio...)

E vogliamo parlare del gruppetto di amici-ci che va al ristorante e chiede la nota marca di liquorino al limone? Con conseguente strip e tizia che, in stile tanto fetish, sbatte il piedazzo stivalato sul tavolo e aspetta che l'amichetto le sfili l'ingombrante calzatura? Passi lo strip che fa tanto cafoni al mare ma mi vengono due dubbi: 1) In che razza di ristorante sono andati da poter chiedere solo il liquorino senza consumazione? Minimo minimo li sbattevano fuori prima che qualcuno si sfilasse la cravatta. 2) Pirla che metti il piedazzo sul tavolo...forse non ci arrivi, ma poi tu su quel tavolo ci mangi (o bevi, fai te). Non e' che il cameriere ti cambia la tovaglia, soprattutto considerato che manco gli comprate uno stuzzichino. Tirchi!

E tralasciando Vanessa la cui mutanda la stressa (complimenti per la rima di stampo Manzoniano), approdiamo alla tanto criticata e censuratissima pubblicità del nostro Orgoglio Nazionale : Rocco Siffredi.

E' stato detto che la pubblicità era a doppio senso e troppo volgare. Ma perchè? Dopotutto lui diceva solo di conoscere le patate! E' vero! Ha fatto solo quello nella vita...se avesse fatto la pubblicità chessò...dell'Enciclopedia Britannica si sarebbe potuto dire che era falsa e tendenziosa. Ma le patate! Se non se ne intende lui di patate...chi dovevano metterci? Tinto Brass?

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Ehi, signori pubblicitari...vi venisse in mente di sfruttare l'idea...guardate che e' mia eh!

JunoLoire
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categoria : publisglaps