Volevo scrivere qualcosa per commentare il precedente post, sulla Pupa e il Secchione, ma poi ho pensato che non e' bene sparare sulla Croce Rossa, cosi' ho deciso di cambiare argomento.
Parliamo di videogiochi. Nonostante ci siano i soliti iettatori che dicono che l'avventura punta-e-clicca e' ormai morta e sepolta, e' bello vedere che di tanto in tanto ne fanno spuntare qualcuna. Avendo gia' tessuto le lodi di una celebre punta-e-clicca in
questo post, oggi mi dedico a queste due avventure (una nuovissima, l'altra un po' meno) che ho finito da poco.
The Black Mirror e' una roba un po' datata, classe 2003 o giu' di li' ma io l'ho scoperto solo di recente (e Dio benedica le edizioni economiche da edicola!). Partito con una grafica un po' traballante e dopo aver letto recensioni catastrofiche online, l'avevo bollato come 'gioco incerto', ma dopo un'oretta che ci stavo su me ne sono innamorata! E' un gioco a dir poco -classico- per chi ama il genere. Ha qualche
contro che viene pero' immediatamente seppellito dai
pro e, nonostante la casa di produzione non sia una potente company americana, alla fine il prodotto e' di molto al di sopra della media. Facciamo un rapido elenchino :
PRO :
1) La storia e' appassionante
2) Gli ambienti da esplorare sono diversi
3) L'atmosfera e' straordinaria
4) Gli enigmi sono logici (basta collegare un attimo il cervello e tutto ha un senso. Non come alcune avventure dove si deve cliccare a casaccio)
5) La trama si svolge in modo consequenziale e logico nella maggioranza dei casi
6) I suoni sono perfetti per gli ambienti
7) Si presenta come thriller e lo e' davvero
CONTRO:
1) La grafica e' strana. I personaggi secondari non sono perfettamente integrati e risultano 'lenti' rispetto al resto dell'ambiente e al protagonista con un effetto 'rallenty' non proprio gradevole
2) I dialoghi sono a volte interminabili
3) La trama puo' essere prevedibile
Voto finale 9/10. Io lo consiglio...se volete giochi di azione dove si corre,si lotta, si salta...lasciate perdere. Se volete un punta-e-clicca classico, cervellotico e un po' lento, prendetelo pure. Le maggiori critiche che ho letto, riguardavano il dover tornare spesso indietro a prendere oggetti gia' visti ma non attivi al momento. Sinceramente io non ho trovato grandi difficolta'. Il 'tornare indietro' in realta' impone di ripercorrere al massimo 3-4 ambienti e niente piu'. Se e' un classico King's Quest 5 dove si vagava a casaccio per il deserto o Indy Jones and the Fate of Atlantis dove, in alcune modalita', si dovevano fare interi pezzi a ritroso, non vedo perche' non possa essere un classico anche questo gioco. Io mi chiedo davvero quanti anni abbiano e a cosa hanno giocato questi censori che dicono di essere tanto esperti.
Broken Sword - The Angel of Death e' invece nuovissimo, infatti io l'ho preso e giocato in inglese. Per chi non conoscesse la saga di Broken Sword posso dire che e' paragonabile alle altre celebri saghe di punta-e-clicca, da Monkey Island a King's Quest. I primi due BS rientrano nei miei giochi classici da reinstallare di tanto in tanto. Il terzo devo ancora giocarlo (ebbene si...ho un pc potente da poco!), da questo quarto mi aspettavo miracoli e meraviglie.
Mi pento amaramente di averci speso dei soldi (17 sterline e rotti,spese escluse su Amazon.
Dunque, andiamo per ordine. I primi 3 hanno due protagonisti fissi (George e Nico) e diversi comprimari ricorrenti. Qui c'e' l'anarchia piu' totale. George fa l'avvocato (...ha preso una laurea?), Nico e' scomparsa non sappiamo bene dove (ne' ci viene detto piu' avanti quando spunta all'improvviso manco fosse un coniglietto che salta fuori dal cilindro) ed e' stata sostituita con una protagonista nuova: bionda,gnocca e totalmente inutile. Peggio di lei solo la tettutissima Empress of Time di Prince of Persia II, prontamente eliminata nel terzo gioco in favore della ben piu' utile e simpatica Farah.
Oltre all'anarchia dei personaggi, c'e' il caos piu' totale anche nella storia. Altro che cospirazioni della CIA! Qui trovate il Vaticano che cospira con la Mafia che cospira con dei monaci che cospirano con non so chi altro per mettere le mani sull'Arca dell'Alleanza. Mancavano i nazisti e Indy ed eravamo al completo.
La storia...beh, a quanto pare un cardinale e alcuni monaci vogliono mettere le mani sull'Arca per risvegliare l'Angelo della Morte, il Vendicatore che uccidera' tutti i non-credenti. La cosa e' sballatuccia in partenza ma si sa...e' un gioco. Se hanno potuto tirar fuori un film dal Codice da Vinci, non vedo perche' fare i pignoli qui.
Il problema di fondo e' che per quanto ci si impegni, ci sono talmente tanti personaggi e talmente tante cose tirate in ballo che di giochi ce ne sarebbero voluti almeno 5 per spiegare tutto. E alla fine il risultato e' incompleto, insoddisfacente e decisamente brutto.
PRO
1) La grafica e' bella
2) I puzzle sono piu' o meno logici
CONTRO
1) Il sistema di inquadratura con la telecamera che ti segue e' quasi piu' frustrante che in Alone in the Dark
2) La storia non ha senso
3) Nico e' una pazza isterica e acida, Annamaria una vacca inutile
4) Il finale e'...vediamo...orrendo? Incompleto? Inutile?
5) Alcuni puzzle a tempo sono ostici e costringono ad andare per tentativi
6) Troppi personaggi che saltano fuori dal nulla
7) George e Nico dopo 10 anni e 3 episodi sono...? Non lo sanno manco loro.
8) Mouse e Tastiera da usare insieme, qui, sono un assurdo.
9) L'umorismo di George qui e' davvero fuori luogo e lui fa la figura dell'imbecille
10) Che fine ha fatto Lobineau?
11) Che fine ha fatto la gelosia di George per Nico e Lobineau? (e aggiungo, che fine ha fatto la vecchia Nico?)
12) Le voci...santo cielo! I finti accenti italiani sono mostruosi, l'accento francese di Nico e' pure peggio.
Voto finale 3/10.
Peggio hanno saputo fare solo Tomb Raider Chronicles e i due Indiana Jones post Atlantis( Indy e la Macchina Infernale e Indy e la Tomba dell'Imperatore).
Poi dicono che le avventure sono morte. Certo, giochi di questo livello gli fanno direttamente il funerale. Deprimente.