martedì, 10 ottobre 2006, ore 01:57

Post semibreve tanto per restare in tema musicale.
Prima un commento sul Flauto Magico di Mozart, visto al Teatro San Carlo di Napoli, domenica scorsa. L'opera e' bella anzi, bellissima, ma l'allestimento ultramoderno in stile coloniale non mi ha appassionata. Ma e' solo una questione soggettiva, perche' devo dire che i giochi di luce erano tutt'altro che brutti, quindi la critica viene solo dal mio lato conservatore. Il cast era tutto sommato buono: eccellente Papageno,bravo Tamino,discreta Pamina penalizzata da alcuni suoni fissi, debole Sarastro, incerta la Regina della Notte, deliziosi i tre fanciulli (seppur in grembiule scolastico e capelli brillantinati!). Ma l'opera peccava di brio risultando un po'  tetra. Comunque non mi lamento.

Riporto invece un interessante articolo preso da Il Giornale di giovedi' 5 ottobre circa lo sceneggiato Assunta Spina andato in onda su Rai Uno in questi giorni.
"Ma svecchiare come?"
"Con una libera rilettura del dramma originale, oltretutto troppo breve per le due serate della fiction - spiega la sceneggiatrice Patrizia Carrano -. Mi sono infatti resa conto che l'amore di Assunta per la libertà anticipa certi temi del femminismo sulla dignità della donna. (...) Al punto che il finale, in origine drammatico, subisce un cambiamento"


Ora, non per fare la solita rompiballe puntigliosa e acida, ma se il povero Di Giacomo e' andato bene per quasi un secolo, non riesco a capire il motivo di questa necessita' di svecchiamento. Il dramma teatrale era stato scritto cosi'? E allora, per l'amor del cielo, lasciamolo cosi' come l'autore l'aveva voluto! Capisco che magari i giovani d'oggi il drammone storico non se lo guardano, ma ho l'altroce sospetto che non lo guarderebbero comunque, a meno della promessa di infilarci dentro, a tradimento, la Arcuri o Costantino nudi. Quindi perche' darsi tanta pena per modificare qualcosa che sulla carta e' gia' bello e pronto da quasi cent'anni?
Gia' ci pensano gli americani a far danni a romanzi e storia in generale, non mettiamoci anche noi italiani adesso...
JunoLoire