lunedì, 19 marzo 2007, ore 01:14

Il post di oggi sarà dedicato quasi interamente alle numerose persone che vanno all'opera perché fa figo e non perché sono dei reali cultori di Verdi o chi per lui.
Visto che siete tanti e che di imparare a distinguere un attacco in levare da una stecca non se ne parla, vediamo almeno di capire come non fare figuracce o creare fastidi a chi invece all'opera ci va perché la ama da sempre (come me).

Sui cellulari devo dire che almeno nel mio teatro, nel mio turno, le cose sono migliorate. E' da parecchio che non sento trilli e musichine moleste durante le esecuzioni.

Sugli abiti...siamo al disastro. Impariamo che l'Opera ha tre tempi :
1) Serata di Gala (la cosiddetta Prima)
2) Serale (inizio dopo le 20:30)
3) Pomeridiana (inizio dalle 15:30 alle 20:30)

A volte, ormai molto di rado, ci sono i cosiddetti matinee che si svolgono, appunto, di mattina. Anche in quel caso ci vuole uno sportivo elegante. All'opera non si va sbrindellati o disordinati, neanche se si è giovanissimi.

Ora, se andate ad una pomeridiana, non potete presentarvi in smoking o tight per i signori e abito da sera per le signore. Se si chiamano abiti da sera deve pur'esserci un motivo, no? Quindi è inutile che vi strizziate nei tubini tempestati di svarowski o vi avvolgiate in lunghi strascichi di velluto (in inverno) e di seta (in estate). Uno sportivo elegante (vuoi un tailleure, vuoi un twin set di maglia) andrà benone e, se siete giovani o signorine, vanno bene anche i jeans, basta che siano decenti e non girofica, strisciapavimento o strappati. Niente pance di fuori all'opera, neanche alle pomeridiane e neanche se avete 13 anni. Non va, fa 'cafone' il che è male.
Per i signori uomini un normale vestito spezzato va bene. O un jeans con un buon maglione o camicia. Si alla cravatta, no al papillon bianco o nero. Si a quelli colorati o divertenti se la persona ama indossarli.
Per le signore no ai vestiti 'sbarluccicanti', tempestati di pietre prezione, ciondoli di cristallo e paiettes che fanno rumore quando si cammina. Sono eleganti. Li potete mettere se andate ad una serale (dopo le 8:30) ma non prima.

Lo smoking è ammesso solo alla serata di gala (la Prima) e non va messo a casaccio, basta che sia figo. Quello nero va in inverno, quello bianco in estate. Non potete mettere lo smoking alle serali normali...sarebbe fuori luogo. Alle serali (e anche alla Prima), un bel vestito scuro. Oggi si portano anche i jeans ma diciamo che oggi si porta di tutto. E non è un complimento.
Per le signore l'abito ultraelegante da sera (per intenderci, quello lungo, ultracostoso e megachic) va solo alla serata di gala. Per le altre serate si può optare per abiti ugualmente eleganti ma più corti, completi di maglia piuttosto eleganti e via dicendo.
Ciò non toglie che anche alla gala si possa indossare un abito elegante senza arrivare al lungo.

E non pensate che andare alle pomeridiane con l'abito lungo sia figo. I veri (e purtroppo pochi) cultori di opera, vi daranno mentalmente degli ignoranti, dei cafoni e degli arricchiti. Quindi, tutto sommato, non vi conviene fare di queste esibizioni.

E veniamo alla musica. Prima regola da incidersi sulla fronte con uno scalpello: all'Opera non si applaude a casaccio!
Non si deve mai applaudire tra un brano e l'altro a meno che il tenore o la soprano non abbiano fatto una esecuzione talmente emozionante e straordinaria da farci desiderare un bis. Applaudendo fermate l'orchestra, spezzate il ritmo della musica e infastidite i cantanti che devono restare immobili sul palco ad aspettare che la smettiate.
E non parliamo dei finali. Anche se le luci sul palco si spengono e cala il sipario ma l'orchestra sta ancora suonando, si deve aspettare che finisca l'ultima vibrazione dell'ultima nota prima di applaudire!
Non ne posso più di avere le ultime due-tre battute dell'orchestra coperte dalle urla belluine e dagli applausi!
Non funziona così. Vi è piaciuta? Benissimo...quando l'orchestra tace perché ha finito l'esecuzione, potete anche festeggiare con i fuochi artificiali, ma prima legatevi le manine e cucitevi le bocche.
Altra cosa...se nel palco accanto a voi c'è gente che parla (e purtroppo capita sempre più spesso visto che si va all'opera a fare salotto e non a sentire la musica), non mettetevi a fare shhhhhhhhhhhhhhhhh o, peggio ancora, a bussare sul divisorio. Disturbate più di chi ciancia, perché gli shhhhhhhhhhhhhh volano per tutto il teatro. Tacete e sopportate. Concentratevi sulla musica invece di cercare di capire cosa stanno dicendo i vostri vicini (non siate impiccioni), e vedrete che dopo un pò non li sentirete neanche più.

Infine, ultima nota di galateo. Se vi siete portati una lucina per leggere il libretto e seguire meglio l'opera, sappiate che:
a) Le torce da 1000 Watt usate per illuminare gli aeroporti non sono indicate. Al massimo è consentita una piletta debole e con la luce schermata, in modo che vada solo sul vostro libretto e non negli occhi dei malcapitati che stanno nei palchi sotto e di fronte a voi.
b) Non è che dovete seguire tutta l'opera con il libretto. Potete seguire qualche pezzo se non avete capito cosa è successo in scena o cosa hanno detto i personaggi. Non c'è niente di più fastidioso di vedere queste lucine modello accendini da stadio che vagano nel buio del teatro. Se non conoscete l'opera, cercate la trama su internet prima di andare a teatro. O, al massimo, leggetevi un riassunto sul libretto comprato prima dell'inizio.

Ed infine...se proprio all'Opera soffrite, se vi viene sonno, se vi fa pensare ad un gatto scuoiato o ad una antica tortura cinese, se rimpiangete la vostra poltrona calda e comoda, le trasmissioni in tv della domenica pomeriggio e pensate che tutto questo non vale il desiderio di mostrarvi colti agli occhi dei vostri amici, fate un piacere a voi stessi e a noi appassionati:
state a casa!
Ve lo dico col cuore. Risparmiate un sacco di soldi, un sacco di fatica e un sacco della nostra pazienza.
Grazie.


Ed ora passiamo ad un minipost che giustifichi il quasi messo in apertura. Gentili autori che vi occupate di Carabinieri, la roba che va in onda su Canale 5 e che oggi ho visto per caso e cercherò di non vedere mai più.
Se proprio volete fare una puntata che abbia per protagonista un serpente, prima di mettere in onda certe cose, fate una telefonatina ad un qualsiasi veterinario e informatevi.
Tanto per cominciare la caccia al pitone è stata quanto di più divertente abbia visto negli ultimi anni. Un cucciolone di neanche due metri cosa pensate avrebbe potuto fare all'aitante carabiniere che lo ha braccato e catturato? Staccargli le manine a morsi? Ne dubito...al massimo gli dava una strizzatina affettuosa al braccio o si mangiava il criceto; del resto, anche lui ha diritto di campare, no? Non aumentiamo inutilmente la fobia verso questi poveri animali, per cortesia.
Secondo...l'ammaestratore ha detto che lui con i serpenti ci parla. Eh, sai che bei monologhi? I serpenti sono sordi. Tutti. Interessante, vero?
JunoLoire

sabato, 03 marzo 2007, ore 19:35

Lo dico, sono stufa.
Questo non è un gioco è una sacrosanta presa per i fondelli.
Sono diverse puntate che noto bizzarrie, concorrenti che da capre tibetane diventano premi nobel tirando a indovinare (e indovinando!!) su domande complesse quando a quelle da 500 euro a stento sapevano chi fosse Carducci e via dicendo. Ma davvero adesso la misura è colma.

Cominciamo con la puntata di oggi dove una presunta architetto (ma avete notato che a giocare arrivano solo i laureati? Laureati che non hanno mai sentito parlare di Quasimodo o di Mozart?) arriva miracolosamente ai 35mila euro. Ti aspetti una domanda complessa, sul ciclismo degli anni '20 o su qualche sconosciuto tizio che ha inventato qualcosa nel 1300. E invece che le chiedono?

"Nel film i Pirati dei Caraibi, cosa indica sempre la bussola di Jack Sparrow?"
Possibilità : Casa sua - La Perla Nera - I suoi desideri - a sud.

Bello...qualche giorno fa ad un poveraccio sui mille euro è uscita una domanda sull'inventore della grafologia e oggi a questa la domanda sul filmettino Disney a 35mila. Beh, comunque, la tipa dice di averlo visto. Domanda di Gerry:  "Cos'è la Perla Nera?"
Risposta del neurone morto "Boh...sarà una perla..."

...ma non l'aveva visto? No, perché maiuscole a parte, sono ben due film in cui compare la nave di Barbossa (prima) e di Jack (dopo), la Perla Nera, appunto. Però, nonostante non abbia idea di come si chiami e, soprattutto, di cosa sia, (Black Pearl pure in inglese...) va sicura:
"Basandomi sulla personalita' di Johnny, che io adoro, dico 'verso i suoi desideri' "

Ma dai, e così non solo conosce personalmente Johnny Depp ma, per giunta, sa che è preciso uguale a Jack Sparrow? Inutile dirvi che ha indovinato. E ha portato a casa 35mila euro.
Ma guarda tu che combinazione.

E si va avanti così...da quello che non sa chi era Desdemona (Shakespeare, questo sconosciuto) ma arriva a 16mila euro, a quella che non ha idea di chi fosse Carducci (e comunque arriva pure più in alto). Da chi massacra Mozart a chi indovina ma, misteriosamente, la sua risposta è sbagliata.

E' successo con la Venere Capitolina. Il tizio risponde, indovinando, che ha i sandali. Ma la Venere in questione è scalza...ha invece una specie di bandana sulla testa.

Insomma, tutta questa munifica beneficenza mi lascia perplessa. Sedicimila a tizio, settantamila a caio, gente che tira a indovinare sui 150mila manco fossero Onassiss o suoi parenti...davvero forse si sta esagerando un filino. Anche perché non è che tutti gli spettatori sono imbecilli e/o ignoranti e credo di non essere l'unica che ha notato queste 'simpatiche' coincidenze.

Torno a guardare...c'è uno (con laurea in storia, eh) che non sa di che parla il Decamerone di Boccaccio.
E' rincuorante vedere che si studia ancora tanto in Italia e ci si laurea con merito.
Eh si...
JunoLoire