lunedì, 25 giugno 2007, ore 01:30

E' la prima volta che mi capita di ridere in modo scomposto alla Traviata.

Ma non era una tragedia? Violetta alla fine muore, in una bizzarra posizione a 90° ma muore. Ergo, dovrebbe essere ancora una tragedia. E allora perché ho riso scompostamente?

Il cast vocale poteva pure andare...tecnicamente pulito Alfredo anche se deboluccio (cosa che costringeva l'orchestra e Violetta ad imbarazzanti pianissimo), bella voce anche se un pò scombinata Violetta (indecisa sulla pronuncia dell'amato...era Alfredo, Alfrido,Alfrodo o Alfreeedo?), buono papà Germont, bravo il coro. Belle le scene e i costumi...ma, allora?

Allora resta la regia. Faccio una premessa...io adoro Massimo Ranieri. Adoro i suoi spettacoli, le sue canzoni, la sua arte di strada. Mi piace come canta, come recita, come intepreta...ma non deve, assolutamente, fare altre regie di opere liriche. Non è cosa sua. E' vero che qualche anno fa gli è andata bene con l'Elisir D'Amore, ma una cosa è fare l'Elisir e tutt'altra è fare la Traviata. Tanto per farvi un elenco di ciò di cui abbiamo goduto...

- Alfredo canta de' miei bollenti spiriti con le mani in tasca (e meno male che erano bollenti...)

- Papà Germont ci prova più volte con Violetta. E con provarci, intendo provarci!

- E' di moda gettare lettere, carte e quant'altro sul pavimento

- Alfredo con i piedi sul divano

- Violetta in ginocchio davanti a papà Germont in posizione decisamente imbarazzante con la guancia premuta...immaginate un pò voi...

- Amami Alfredo cantata in ginocchio (e di nuovo...) e a mezza voce

- Quando Alfredo paga Violetta, oltre ad essere palesemente ubriaco, lo vedete ravanar soldi sotto un tavolo (!!), a 4 zampe, dando le cicciute terga al pubblico (che saremmo noi). Un mio collega di palco ha giustamente commentato "se vuole un euro glielo dò io..."

- Al che entra Papà Germont e gli assesta un gancio che lo manda al tappeto, e Alfredo canta lungo disteso davanti agli ospiti...

- Violetta, con tutti i capelli davanti al viso, camicia di sghimbescio e sguardo da pazza canta Parigi o Cara. Per un istante mi sembrava di guardare la Lucia di Lammermoor, ma l'aria era decisamente della Traviata.

- Violetta muore a 90°. Non scherzo...lei cade in avanti, Alfredo stende un braccio e lei ci si piega sopra, ad angolo retto, i capelli a sfiorare il pavimento. Fine.

Quando si sono accese le luci io ero in lacrime come Julia Roberts in Pretty Woman. Solo che io mi stavo ribaltando dalle risate, e ciò è male. Ma vi assicuro che il culone di Alfredo che cerca i soldi sotto il tavolo per sbatterli in faccia a Violetta, è qualcosa che infesterà i miei sogni per sempre...

Morale, bah. Unica nota positiva, nonostante l'opera fosse più nazionalpopolare di San Remo, non ho visto stole di visone (forse merito degli oltre 35°C?) o abiti sberluccicanti da gran serata. Qualche caduta di stile (come la signorina con culone, cellulite sovrabbondante, micropantaloncini di jeans e stivaloni modello cowboy) e qualche eccesso ma nella media c'è stato un miglioramento.

Mi illudo, dite? Probabile. Tanto la pala per cominciare a scavare già ce l'ho.

JunoLoire
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categoria : operasglaps