Chi l'avrebbe detto? Due tra i più celebri e longevi scapoli del grande schermo, convolano (inaspettatamente) a nozze a distanza di quasi 30 anni dal primo film uno, e di 15 anni l'altro.
Di chi parlo? Ovviamente di Indiana Jones e di Fox Mulder.
Perché si, l'attempato archeologo finalmente sposa Marion, compagna ineguagliabile del primo film della serie (I Predatori dell'Arca Perduta) mentre, secondo voci più o meno certe, Fox Mulder convolerebbe a giuste nozze con la compagna di sempre, Dana Scully, dopo n serie di telefilm e due film.
Incredibile, vero? Sul fatto che Indy fosse l'esempio più calzante di uomo affetto da sindrome allergica da altare (che molti mascherano sotto una finta sindome di Peter Pan), ci avrei giurato e invece eccolo qua, un po' appesantito dagli anni ma sempre fascinoso, che si prende le responsabilità del suo essere un farfallone amoroso (cosa che ha fruttato un pargolo ultraventenne). Che poi sposi Marion, è ancora più sorprendente, visto che, una volta tanto, l'uomo di una certa età non sposa la bYmba sgallettata e imbecille come invece ormai troppo spesso succede (e sappiamo tutti che Marion è donnino tutto di un pezzo).
E Mulder? Dopo una sfilza di serie di cui ricordo soltanto l'istinto omicida che ad un certo punto avevo sviluppato nei confronti di Chris Carter, ormai temevo sposasse qualche omino verde e fuggisse con lui. Invece? Sorpresa...secondo voci non confermate, nel nuovo film in uscita a luglio negli USA, convola a giuste nozze con Dana Scully, in un trionfo d'ammmmmmmore che a confronto il 7° libro di Harry Potter impallidisce.
Detto fra noi, non è che la cosa mi dispiaccia, anzi. Sotto sotto (ma molto, molto sotto), anche in me c'è un cuoricino romantico e vedere questi due baldi giovini (?) finalmente sistemati, è sempre una cosa che dà soddisfazione. Forse anche perché una volta tolta la tensione sessuale tra i personaggi di un telefilm, significa che ce li leviamo pure dalle balle una volta per tutte. Il che, specie in alcuni casi come Xfiles, n'è che sia un male.
Ora, diciamocelo. Ma voi ve li immaginate Indy e Fox edizione casalinga? Con le ciabatte, la vestagliona di flanella, la frittata di cipolle davanti al campionato e il rutto libero?
Tutto sommato fa un po' tristezza, su...
Comincio ad avere problemi a fare la spesa.
Al di là del lato economico, non riesco a capire come funzioni la grande distribuzione, ovvero quella dei supermercati. Come consumatrice di frutta e verdura in quantità semi-industriali, non so più a che santo votarmi.
I verdumai o fruttivendoli che dir si voglia, sono diventati impraticabili (e ne ho girati una 15ina). Comprare una mezza chilata di brillanti in gioielleria alla fine è più economico. Dopo aver visto i pomodori camone (per chi non fosse pratico sono piccoli pomodori tondi da insalata) a € 8.50 al Kg, penso di aver visto tutto. E non vivo in Siberia eh...
I mercatini rionali sono ancora praticabili, almeno dal punto di vista del prezzo. Ma devi perderci un pò di tempo, ravanando tra i banchi, trattando e contrattando con i venditori, controllando che su 10 zucchine 8 non siano bacate e/o marce e via dicendo. E io spesso non ho il tempo e la voglia di stare lì mezza mattinata. Specie considerato che uno non è proprio vicino casa e mi tocca poi tornare con le bustone piene sul bus, perchè anche a prendere l'auto non ci sarebbe il posto dove lasciarla.
Mi resta il supermercato. Ne ho ben due in zona, una GS e una COOP.
Ora, la scelta di frutta e verdura è vastissima. Te entri, prendi il guantino di plastica, la bustina di plastica e ti servi a piacimento. Beh?
Beh...oggi su 5 qualità di pere, una sola era di produzione italiana. Il cavolfiore era spagnolo, i fagiolini egiziani; i pomodori rossi grandi venivano dal Belgio, quelli verdi erano italiani ma morti qualche migliaio di anni fa; i limoni e le arance erano argentini (!!), l'insalata iceberg era greca.
Ora, non è per fare razzismo...ma quel cavolfiore per arrivare dalla Spagna, quanto mi costa? Possibile che in tutta Italia non ci siano più produttori di cavolfiori che smercino ai supermercati? Che poi, oggettivamente erano freschi e costavano € 1,45 al Kg che non è tantissimo (ma neanche poco). Però è davvero così assurdo chiedere di mangiare roba prodotta all'interno dei nostri confini?
Che poi io, che vivo a pochi chilometri da Sorrento, debba mangiare limoni dell'Argentina, non mi sta bene neanche un pò.