O Branco...o uno dei tanti astrologi che imperversano tra tv e giornali raccontandoci di come l'uomo della nostra vita cadrà da un pero giusto mentre passiamo sotto con l'automobile nuova facendoci 3mila euro di danni.
Siamo a novembre matuttosommatocheffà, anticipiamoci.
Facciamo un bilancio di questo anno che, secondo il gotha dell'astrologia giornalistico-televisiva era l'anno del Capricorno. Miliardi di pianeti in congiunzione astrale che manco quelli di Star Trek hanno mai visto; fortuna che ti pioveva addosso a secchiate al punto che vincevi 4 superenalotto di fila e tre lotterie di capodanno; uomini a frotte in cerca della tua mano (nel senso di sposarti, non di fregarti gli anelli); soldi, soldi, soldi e ammmmmmore, quello Moccese, venti metri sopra il cielo giusto in mezzo alle rotte Alitalia (che tanto, non ti prendevi niente visto che gli aerei stanno tutti giù); lavori importantissimi...da sommo organizzatore della carta igienica in una delle ville di Naomo a CEO della Cotechini&Porchette.
Insomma, una sciccheria di anno.
Sicuri? Sicuri, sicuri?
Perché io sono Capricorno e tutta questa abbondanza, non l'ho vista.
Di fortuna ben poca...non ho vinto nulla. Anzi si, ho avuto in regalo con l'abbonamento a Grazia una borsa della Samsonite che però si sono fregati alla posta. Fortunatamente me l'hanno rimandata e questa volta è arrivata (penso che il fatto che abbia minacciato il postino di denunciare tutto l'ufficio ai carabinieri non c'entri nulla...). Ah no! Ho fatto un terno prima dell'estate...circa 120 euro se non ricordo male.
Si sono rotti (nell'ordine): una lavatrice, il frigorifero, la caldaia, il lettore Mp3, l'orologio da polso di mio padre (il che si tramuta in regalo di Natale ARGH), tre volte il rubinetto del lavandino del bagno (l'idraulico è diventato gentilissimo...corre quando lo chiamiamo...), il lampadario della cucina, il lettore/masterizzatore CD/DVD del pc, la scheda video del pc grande, il monitor del pc grande (questi ultimi due ancora da ricomprare).
Io ho avuto una riacutizzazione della rinite che mi ha portato ad una contrattura di buona parte dei muscoli di collo e gola con conseguente blocco della trachea. In parole povere? Non riesco più a cantare. Terapie e soldi stanno andandosene gioiosi e gai...
Le poste si sono ciulate ben 5 pacchi miei. Ho dovuto trattenermi dal prendere a calci il postino quando mi ha detto "Eh, faccia i pacchi assicurati o EMS". Certo, me li paghi tu gli EMS dall'estero...
Mezzo lavoro vago di traduzione è andato a farsi benedire. E a benedire anche il provino di Xfactor ma lì non è che avessi riposto molta fiducia.
Il corso di dizione che dovevo fare il lunedì e mercoledì alle 3 è stato spostato al venerdì alle 6, orario mostruoso per la sottoscritta. Ma non ho avuto scelta.
Il concerto di Natale in cui avrei dovuto cantare è stato annullato per motivi vari.
Manca poco più di un mese alla fine dell'anno. Che altro succederà? Accetto scommesse. Se indovinate al massimo posso offrirvi una pizza, che dopo il monitor del pc sospetto che la Cartasì mi metterà nei creditori non paganti, quelli che sul sito hanno il teschio con le ossa incrociate accanto al nome.
Un giorno io beccherò Branco, Barbanera o chi per loro e gli darò tante di quelle mazzate che le stelle le vedranno sul serio. Live. Senza manco dover tirar fuori le carte astrali...
...ecco cosa ha postato questo pomeriggio una nuova utente su uno dei forum che frequento (copio incollo eh, non ometto/cambio nulla)
- (nome anime) e l'anime piu bello che ci sia peccato che mediaset la troppo cernsurato
- questo manga e tropppo bello e poi mi fa ssomiliare molto alla protagonista perche anchio come lei o il desiderio di diventare attrice
- per conto mio fra poco finira o se no dura all'infinito
- be che dire vorrei tanto che ristampasero il manga della mitica (nome manga) cosi sarei la prima a prenderlo.
Un'altra utente con cui corrispondo aveva suggerito di segnarle gli errori in grassetto blu e quasi quasi...
Capite perché mi cadono le braccia? Capisco odiare le regole (e quindi posso capire anche l'uso del linguaggio SMS), ma qui si tratta di banale grammatica base.
- E' entrato il carnevale e non me ne sono neanche accorta; pure vero che per un pelo non mi accorgevo neanche del Natale ma tant'è...
- Un tizio copre di palle colorate Piazza di Spagna e l'arrestano. I politici ci coprono di palle da anni e stanno ancora tutti lì. Si riarrangiano, ma non cambiano mai. Vorrei capire dove sta l'inghippo.
- Sempre all'artista suddetto (di cui, ahimè non ricordo il nome ma che trovo assolutamente geniale), venga giù da noi a fare qualche bella installazione, così almeno non vediamo la monnezza per qualche giorno che qui ci si deprime. E magari dà pure una bella lezione agli pseudo-artisti pagati fior di euri (ovviamente euri dei cittadini eh) per mettere sculture orride in posti assolutamente inadatti.
- Insieme alle taglie (ormai portare una 46 è vergognoso. Tutti strizzati nelle 38 su!) si sono ristrette pure le chiappe delle persone. Non esistono più mutande normali. Se non hanno l'effetto tanga sono fuori moda. La cara, vecchia, mutanda della nonna che non ti si arrotola infilandosi dove non dovrebbe e torturandoti tutto il giorno (pure Vanessa dice che la mutanda la stressa!) è ufficialmente estinta. Oggi ci sono a vita bassissima, a vita normale (che a me pare sempre bassissima) ma rigorosamente microchiappa. Bah, sarà conseguenza della suddetta 38.
- Roberto Bolle è bello e bravo, bravo e bello. Io non amo il balletto, ma decisamente amo lui. E non ho manco più 15 anni eh...
- Cerco lavoro come traduttrice dall'inglese all'italiano. All'italiano vero eh...non quella roba usata oggi in tv o nei libri/fumetti che trovate in giro.
Ci pensavo l'altro giorno, mentre mia madre cianciava con una sua amica del come lei avesse organizzato già tutto, comprando le ultime dimore (i loculi, per noi gente terra-terra) per lei, mio padre e pure per me.
Loculo che io non userò mai, non perché abbia velleità di Dea o di essere immortale, ma più banalmente perché sarò una di quelle persone che quando muoiono in casa, le scoprono dopo 20 anni, ridotte come la mummia di Tutankhamun. Facciamoci due conti: sono figlia unica, non ho un compagno e probabilmente non avrò neanche dei figli, visto che noi femmine abbiamo le uova con la scadenza, come le Ovito al supermecato, ai singles è vietato adottare e non mi va di mettere un annuncio sul giornale in stile Madonna "giovenca cerca stallone scopo riproduzione"; insomma, io non sono più una giovincella e certi slanci di fantasia mi mancano da un bel pezzo.
I parenti? Peggio che andar di notte. Con un ceppo non ci si parla più da anni e visto che io non sono quasi mai esistita per loro, non vedo perché loro avrebbero dovuto esistere per me. Ergo, li cassiamo dalla lista dei probabili interessati al mio sotterramento. Con il ceppo con cui mi parlo, non è che le cose siano idilliache. Hanno le loro famiglie, i loro problemi e io non sono neanche annoverata tra questi. Ci si vede l'estate (perché si abita lontaaaaani, in regioni diverse), si scambia qualche parola cordiale per quei venti giorni e poi ci si dimentica gli uni degli altri. Pure ai compleanni, tanto per farvi capire. Essendo io la più giovane, statisticamente sopravviverò al 99% dei cugini e, i di loro figli, probabilmente, si dimenticheranno di me nel giro di una decina d'anni. Quindi cassiamo pure loro.
C'è qualche amico dei miei e, ovviamente, l'età è in proporzione alla loro, segno che se trapasserò per morte naturale, difficilmente saranno ancora di questo mondo.
Morale, mettiamo che arrivo ai 70 anni. Sarò la solita vecchina sola e scassaballe che ti investe col carrello al supermercato, che agita il bastone protestando contro il governo (i nipoti di Silvio che si scanneranno coi nipoti di Romano), che alla domenica magari va all'opera se le gambe la aiutano e che, tutto sommato, nessuno conosce.
Mettiamo pure che mi prende un coccolone in casa. Chi si accorge che ho tirato le cuoia? I vicini? Nah, visti quelli che ho adesso spero sinceramente di vedere loro che le tirano per primi. I colleghi di palco? Beh magari...sempre che non capiti un palco con gente 'itinerante' e non con abbonati. Il portiere dello stabile? Neanche...una vecchietta difficilmente riceve visite e/o posta.
Magari mi troverà qualche bisnipote, ormai mummificata come una faraona egizia (non una gallina, maligni!) e si domanderà chi cappero sono.
Ora, secondo voi, questi lo sapranno che c'ho un loculo che mi aspetta? Io dico che mi svendono al primo museo consenziente o al primo ristorante cinese all'avanguardia...
Le infiltrazioni dal bagno degli inquilini del piano di sopra sono sempre una cosa utile. Rinfreschi il soffitto e il tuo vocabolario di bestemmie e insulti, svuoti ripostigli che erano stati riordinati ai tempi di Ramsete II e il tuo fegato fa un pò di sano moto senza bisogno di ingurgitare litri di alcoolici o una salsiccia rifritta nello strutto.
E poi, svuotando il suddetto ripostiglio, trovi scatoloni che avevi dimenticato.
Sono due giorni che ravano, pulisco (e Dio benedica in eterno il signor Chant Eclaire che ha inventato quel miracoloso sgrassatore) e osservo con orrore, giocattoli che hanno fatto parte della mia infanzia e che avevo rimosso. Dalla ruota con i sonagli (buttata causa muffa), alla casetta in cui infilare le forme di plastica (tenuta, è quasi nuova); il salottino della Barbie con il set da giardino in plastica bianca; il frigorifero in latta, marca Patrizia, un tempo funzionante con la lucina (e chissà che fine ha fatto il resto del cucinino...ricordo il lavandino da cui usciva l'acqua e la lavatrice che girava); un gioco didattico con ingranaggi di plastica (delizioso e complicato!Noi bimbi di una volta eravamo tanto intelligenti!); il set di poltroncine di vellutino della Barbie; la Barbie abbronzata (che si è fusa e mi è caduta a pezzi in mano, letteralmente...l'ho buttata, non c'è verso di sostituire i giunti); finte scatole di prodotti con marca sempre per bambole; diverse macchinine di metallo; qualche bamboletta; Heidi in vinile (velenosissima! Ma chi la butta?); l'Ape Maia devastata dalla muffa; un piccolo, delizioso Fiammiferino (lavato e tornato come nuovo!); ciarpame vario.
Mi sarei messa a piangere. Per un istante, guardando quei giochi, ho sentito di avere 100 anni.
Dopotutto ho passato i 30 da poco, la cosa (forse) avrebbe dovuto lasciarmi indifferente. Ma vuoi il periodo un pò nero, vuoi lo stress, vuoi l'esserti resa conto che da allora, non è che hai poi ottenuto molto di quello che ti aspettavi e desideravi, mi sono sentita una mummia. Vecchia, decrepita, sola, degna di un mercatino antiquario quasi quanto un pezzo unico.
Quasi mi metto in vendita col ciarpame: 3* anni, seminuova, 20mila chilometri (eh, vado sempre a piedi o via bus), bollino blu come la Chiquita, cervello funzionante a periodi, consuma un piatto di pasta tre volte alla settimana e una bistecchina alla domenica. Educata, non sporca, offre nozioni di musica, di letteratura, chimica, inglese e storia. Un pò rompiballe e polemica ma tutto sommato discreta. Su richiesta, cumulo le spese con il salottino di velluto della Barbie. Pagamento via Paypal o postepay.