giovedì, 20 marzo 2008, ore 11:16

Non so quanti di voi conoscono la mia passione per i manga (i fumetti giapponesi che no, non sono tutti porno). Forse l'avrete intuita, forse no. Resta il fatto che li leggo da un bel pò di anni, preferendoli agli anime (i cartoni animati ) più che altro perché trovo sempre il tempo di leggere mentre di rado ho quello per guardare un DVD/Avi sul pc.

Comunque, parlavo ieri con una cara amica, grande fan della serie Slam Dunk, di Takehiko Inoue. E' una serie che racconta le vicissitudini di una squadra scolastica di basket e della sua scalata verso le nazionali: bella, io ho il manga. Tra una chiacchiera e l'altra lei mi fa: "Ma lo sai che pure in Giappone mettono i lucchetti e buttano le chiavi nel vuoto? Come dice Moccia..."

Momento di stupore, più che altro perché Slam Dunk non è una serie nuova. Come diceva qualcuno, Il Dubbio Sorge Spontaneo. Possibile mai che Moccia abbia attinto da un'abitudine giapponese? La mia amica mi passa i dettagli: la scena incriminata è presente nel primo OAV della serie, così me lo sono procurata e ho fatto qualche screenshot che vi posto:

 

  

  

Se invece avete tempo e voglia, trovate il video qui. Fatelo caricare tutto perché sono gli ultimi 2 minuti.

Come vedete, sopra vi ho lasciato i sottotitoli (fatti dai fansubbers AE Genesis), a dimostrare che anche qui il lucchetto lega due innamorati. E come si può vedere, ce ne sono molti attaccati alla rete.

Ora, Moccia ha scritto il suo libro nel 1992 e lo stesso ha girato come fotocopia tra i ragazzi fino a che la Feltrinelli l'ha pubblicato nel 2004. Questo OVA, invece, è del 1994 anche se la serie Slam Dunk (il manga) è del 1990. Visto che ho seri dubbi che le fotocopie di Moccia siano arrivate fino in terra di Sol Levante, evidentemente in Giappone è un'usanza radicata. Ho scritto alla mia amica di Tokyo per chiederle qualche informazione in più, vi farò sapere la risposta.

Certo, è una coincidenza notevole, vero?

 

JunoLoire

mercoledì, 07 febbraio 2007, ore 19:40

Pomeriggio ozioso che porta a riflessioni oziose.
Quando capita, a volte, di sentire al telegiornale "comincia la tot serie di telefilm che ha fatto impazzire l'America" vi viene mai in mente di controllare se è vero o falso?
Cioé se la suddetta serie di telefilm è davvero un successo strepitoso negli USA o se, semplicemente, si cerca di rifilarci una autentica ciofeca per novello capolavoro?

C'è un sistema sempicissimo per vedere il grado di popolarità di una serie ed è controllare il fandom, ovvero quanti fans in rete conta la suddetta serie. Il modo più pratico per fare questa valutazione è andare su un grosso centro di raccolta di fanfiction (ovvero storie inedite create dai fans basandosi su personaggi e avvenimenti di una determinata serie) e vedere il numero di storie pubblicate per serie.

Prendiamo in esempio il fandom americano su Fanfiction.net

La serie che in assoluto conta più fanfictions è Buffy The Vampire Slayer (da noi Buffy L'ammazzavampiri), con oltre 30mila storie pubblicate. Seguono Stargate SG-1 e CSI con oltre 14mila e Gilmore Girls con oltre 11mila.

Tra le serie che contano tra le 5mila e le 10mila storie troviamo : Angel, Charmed (da noi Streghe), Dark Angel, Doctor Who, O.C. , Power Rangers, Smalville, Stargate Atlantis, Supernatural, X-Files.

Tra le serie che contano tra le mille e le 5mila troviamo : 24, 7th Heaven (da noi Settimo Cielo), Andromeda, Battlestar Galactica 2003, Bones, CSI Miami e CSI New York, Dawson's Creek, Degrassi, ER, Farscape, Firefly, Friends, General Hospital, Grey's Anatomy, Hannah Montana, Higher Ground, Highlander, House M.D. (Dr. House da noi), Istant Star, JAG, Law and Order CI e SVU, Lizzie McGuire, Lost, M*A*S*H*, Mutant X, Navy NCIS, Numb3rs, One Tree Hill, Passions, Pretender (da noi Jarod il Camaleonte), Roswell, Scarecrow and Mrs.King, The 70's Show, Third Watch, Thunderbirds, Veronica Mars, West Wing, Without a Trace (da noi Senza Traccia), Xena.

Un caso a parte è Star Trek che con 6 sezioni raggiunge e supera le 11mila storie.
Curioso notare come serie che qui da noi hanno spopolato, vengano pressocché ignorate dal fandom americano. E' il caso di Baywatch ( 18 storie ), Murphy Brown ( 7 ), Sex and the City ( 79 ) e The Nanny (il nostro La Tata che conta 141 storie) .

Altra curiosità riguarda un telefilm di nicchia, Queer as Folk, che narra le avventure di un gruppo di ragazzi gay di Pittsburgh: telefilm rigorosamente per adulti e andato in onda esclusivamente sul satellite (pure qui da noi). Eppure conta la bellezza di oltre 600 storie. Se considerate che un telefilm di più ampia diffusione come Prison Break ne conta 800 avete un quadro di quanto sia appassionato il fandom di QAF.

E gli italiani? Faccio riferimento ad uno dei più popolari siti di fanfictions presente in italia, la EFP
C'è da dire che amiamo poco scrivere sui telefilm, preferendo gli anime (cartoni giapponesi) e i libri (Harry Potter ha una sezione tutta sua). Ma vediamo cosa offre questo sito :

Anche qui spopola Buffy (230 storie), seguita a ruota dal Dr. House (118). Arrancano dietro CSI Las Vegas (52), Lost (35), Queer as Folk (32), Dawson's Creek e Roswell (25) e Gilmore Girls (22).

Più o meno vengono confermate le medie americane.
Aaah, quanto mi piacciono questi post totalmente inutili! Alla prossima!
JunoLoire

martedì, 10 ottobre 2006, ore 01:57

Post semibreve tanto per restare in tema musicale.
Prima un commento sul Flauto Magico di Mozart, visto al Teatro San Carlo di Napoli, domenica scorsa. L'opera e' bella anzi, bellissima, ma l'allestimento ultramoderno in stile coloniale non mi ha appassionata. Ma e' solo una questione soggettiva, perche' devo dire che i giochi di luce erano tutt'altro che brutti, quindi la critica viene solo dal mio lato conservatore. Il cast era tutto sommato buono: eccellente Papageno,bravo Tamino,discreta Pamina penalizzata da alcuni suoni fissi, debole Sarastro, incerta la Regina della Notte, deliziosi i tre fanciulli (seppur in grembiule scolastico e capelli brillantinati!). Ma l'opera peccava di brio risultando un po'  tetra. Comunque non mi lamento.

Riporto invece un interessante articolo preso da Il Giornale di giovedi' 5 ottobre circa lo sceneggiato Assunta Spina andato in onda su Rai Uno in questi giorni.
"Ma svecchiare come?"
"Con una libera rilettura del dramma originale, oltretutto troppo breve per le due serate della fiction - spiega la sceneggiatrice Patrizia Carrano -. Mi sono infatti resa conto che l'amore di Assunta per la libertà anticipa certi temi del femminismo sulla dignità della donna. (...) Al punto che il finale, in origine drammatico, subisce un cambiamento"


Ora, non per fare la solita rompiballe puntigliosa e acida, ma se il povero Di Giacomo e' andato bene per quasi un secolo, non riesco a capire il motivo di questa necessita' di svecchiamento. Il dramma teatrale era stato scritto cosi'? E allora, per l'amor del cielo, lasciamolo cosi' come l'autore l'aveva voluto! Capisco che magari i giovani d'oggi il drammone storico non se lo guardano, ma ho l'altroce sospetto che non lo guarderebbero comunque, a meno della promessa di infilarci dentro, a tradimento, la Arcuri o Costantino nudi. Quindi perche' darsi tanta pena per modificare qualcosa che sulla carta e' gia' bello e pronto da quasi cent'anni?
Gia' ci pensano gli americani a far danni a romanzi e storia in generale, non mettiamoci anche noi italiani adesso...
JunoLoire