
Ebbene sì! Dopo la pausa estiva ecco a voi di ritorno Operanation, la trasmissione condotta dalla sottoscritta su Radionation 1.
Venerdì, alle 23:30, parleremo di La Traviata, celebre opera verdiana. Seguiranno altre opere, musical (una volta al mese) e, forse, anche operette. Spero di trovarvi numerosi online...il playerino è disponibile sia su questo blog che su quello ufficiale di Radionation.
Buon ascolto!
Avendo scoperto ieri sera che ho un repertorio canoro praticamente identico a quello di un noto cantante/attore del WestEnd, mi è venuta voglia di fare un bilancio di questi 20 e passa anni dedicati alla musica, tra esami di solfeggio e studio di canto/danza/dizione/recitazione ecc ecc.
Parlando con un'amica, ho appunto fatto un mezzo bilancio del mio repertorio. Il risultato è
La Canzone che Canto Più Volentieri:
1) Memory (Cats)
2) Out Here On My Own (Fame)
3) Change in Me (Beauty and the Beast)
4) Part of Your World (The Little Mermaid)
5) With One Look (Sunset Boulevard)
La Canzone che Avrei Voluto Cantare Ma Che non Canto per Tutta Una Serie di Motivi.
1) I'll dress you in mourning (Matador)
2) Oh! What a Circus (Evita)
3) Der Holle Rache ( Mozart - Il Flauto Magico)
4) Gethsemane (Jesus Christ Superstar)
5) Science Fiction Double Feature (Rocky Horror Show)
La Canzone Che Non Canto Manco Se Mi Pagate (Ok...dipende da quanto pagate)
1) My Heart Will Go On (Titanic)
2) Vamos a La Playa (un trauma infantile...meglio dimenticare...)
Solo due...dietro c'è una storia lunga che non ho voglia di raccontare (e mi perdonino quei due sposi a cui mi sono rifiutata di cantare My Heart Will Go On al taglio della torta, ma penso che alla follia ci sia un limite...)
- E' entrato il carnevale e non me ne sono neanche accorta; pure vero che per un pelo non mi accorgevo neanche del Natale ma tant'è...
- Un tizio copre di palle colorate Piazza di Spagna e l'arrestano. I politici ci coprono di palle da anni e stanno ancora tutti lì. Si riarrangiano, ma non cambiano mai. Vorrei capire dove sta l'inghippo.
- Sempre all'artista suddetto (di cui, ahimè non ricordo il nome ma che trovo assolutamente geniale), venga giù da noi a fare qualche bella installazione, così almeno non vediamo la monnezza per qualche giorno che qui ci si deprime. E magari dà pure una bella lezione agli pseudo-artisti pagati fior di euri (ovviamente euri dei cittadini eh) per mettere sculture orride in posti assolutamente inadatti.
- Insieme alle taglie (ormai portare una 46 è vergognoso. Tutti strizzati nelle 38 su!) si sono ristrette pure le chiappe delle persone. Non esistono più mutande normali. Se non hanno l'effetto tanga sono fuori moda. La cara, vecchia, mutanda della nonna che non ti si arrotola infilandosi dove non dovrebbe e torturandoti tutto il giorno (pure Vanessa dice che la mutanda la stressa!) è ufficialmente estinta. Oggi ci sono a vita bassissima, a vita normale (che a me pare sempre bassissima) ma rigorosamente microchiappa. Bah, sarà conseguenza della suddetta 38.
- Roberto Bolle è bello e bravo, bravo e bello. Io non amo il balletto, ma decisamente amo lui. E non ho manco più 15 anni eh...
- Cerco lavoro come traduttrice dall'inglese all'italiano. All'italiano vero eh...non quella roba usata oggi in tv o nei libri/fumetti che trovate in giro.
...è un concerto della Mariella Devia con il teatro mezzo vuoto.
Da un lato è stata pure una cosa buona, perché i pochi presenti erano tutti cultori che attendevano la fine del brano per applaudire, dall'altro mi ha messo tristezza perché comunque la Devia è prossima ad essere un'istituzione della lirica.
Bravissima, con un sobrio completo pantalone nero e top a roselline, ha tenuto una vera lezione di canto. Mi sono rifatta le orecchie dopo tragedie nazionalpopolari come riportate in altro post!