venerdì, 06 giugno 2008, ore 01:31

...di usare I Wish They All Could Be California Girls per pubblicizzare un cornetto gelato (non che Amami Alfredo per la pubblicità della pasta e La Donna è Mobile per quella della pizza ne avessero...).

E complimenti anche alla pubblicità del deodorante "alto là al sudore" (e poi diranno no al colesterolo?). Prima si rotolavano nei prati, ora invece hanno scoperto che i libri, oltre che per pareggiare i tavoli, possono essere usati allegramente al posto della palla per giocare a pallavolo, lanciandoseli gioiosamente.

Pensa te quante cose utili insegna la tv.

 

JunoLoire
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : publisglaps, tvsglaps

martedì, 27 maggio 2008, ore 01:17

Chi l'avrebbe detto? Due tra i più celebri e longevi scapoli del grande schermo, convolano (inaspettatamente) a nozze a distanza di quasi 30 anni dal primo film uno, e di 15 anni l'altro.

Di chi parlo? Ovviamente di Indiana Jones e di Fox Mulder.

Perché si, l'attempato archeologo finalmente sposa Marion, compagna ineguagliabile del primo film della serie (I Predatori dell'Arca Perduta) mentre, secondo voci più o meno certe, Fox Mulder convolerebbe a giuste nozze con la compagna di sempre, Dana Scully, dopo n serie di telefilm e due film.

Incredibile, vero? Sul fatto che Indy fosse l'esempio più calzante di uomo affetto da sindrome allergica da altare (che molti mascherano sotto una finta sindome di Peter Pan), ci avrei giurato e invece eccolo qua, un po' appesantito dagli anni ma sempre fascinoso, che si prende le responsabilità del suo essere un farfallone amoroso (cosa che ha fruttato un pargolo ultraventenne). Che poi sposi Marion, è ancora più sorprendente, visto che, una volta tanto, l'uomo di una certa età non sposa la bYmba sgallettata e imbecille come invece ormai troppo spesso succede (e sappiamo tutti che Marion è donnino tutto di un pezzo).

E Mulder? Dopo una sfilza di serie di cui ricordo soltanto l'istinto omicida che ad un certo punto avevo sviluppato nei confronti di Chris Carter, ormai temevo sposasse qualche omino verde e fuggisse con lui. Invece? Sorpresa...secondo voci non confermate, nel nuovo film in uscita a luglio negli USA, convola a giuste nozze con Dana Scully, in un trionfo d'ammmmmmmore che a confronto il 7° libro di Harry Potter impallidisce.

Detto fra noi, non è che la cosa mi dispiaccia, anzi. Sotto sotto (ma molto, molto sotto), anche in me c'è un cuoricino romantico e vedere questi due baldi giovini (?) finalmente sistemati, è sempre una cosa che dà soddisfazione. Forse anche perché una volta tolta la tensione sessuale tra i personaggi di un telefilm, significa che ce li leviamo pure dalle balle una volta per tutte. Il che, specie in alcuni casi come Xfiles, n'è che sia un male.

Ora, diciamocelo. Ma voi ve li immaginate Indy e Fox edizione casalinga? Con le ciabatte, la vestagliona di flanella, la frittata di cipolle davanti al campionato e il rutto libero?

Tutto sommato fa un po' tristezza, su...

JunoLoire

martedì, 26 febbraio 2008, ore 19:44

da Gerry Scotti, al milionario, va sempre gente che non muore di fame?

C'è l'impiegato statale con il posto fisso (e allora che ci fa lì invece di lavorare?), il plurilaureato (sempre con posto fisso) e poi pure qualche poveraccio random (ma sempre con laurea e/o studente).

Tipo quello di oggi: fa il cameriere part time, deve laurearsi, vince 30mila euro (senza sapere che nel 1902 è crollato il campanile di San Marco) e, quando Gerry gli chiede "che ne fai dei soldi?" Risponde:

Prima porto la fidanzata in crociera ai caraibi, poi mi compro la moto e poi faccio la donazione al parroco.

Ora, passi la donazione che è sempre cosa buona, ma il resto? Sei tanto ricco che potrai permetterti la casa o ce l'hai già? Hai già il posto prenotato da qualche solida raccomandazione per quando ti laureerai? Hai tanti soldi che chissenefrega di pagarti la facoltà, preferisci spendocciare qui e là?

Complimenti.

Mai nessuno che dica "Metto da parte che devo laurearmi/pagareilmutuo/sposarmi/altro? Siamo un popolo ricco, apperò.

Si fanno tutti il viaggio, si comprano tutti l'auto...bah. Forse ha ragione Prodi sotto sotto, non è vero che siamo con le pezze al sedere. Devo cercare di convincermene e fare qualche debito per andarmene pure io ai caraibi. O magari mi compro la moto invece di andare in bus come una scema...

JunoLoire

lunedì, 11 febbraio 2008, ore 19:07

Per carenza di tempo, riporto oggi l'ennesimo strafalcione dato buono al Milionario, il gioco di Canale 5.

La domanda (mi pare una settimana fa): Nel film Colazione Da Tiffany, lei e lui alla fine si incontrano mentre lei:

1) Cerca il gatto   2) Sta partendo   3) ddd   4) xxx

La tipa risponde e indovina (!) "Mentre cerca il gatto" e racconta pure la fine del film in modo assolutamente sballato.

Perché, esimi signori, i due si incontrano mentre lei sta partendo. Piove, lei è sul taxi con il gatto in braccio (nella gabbietta mi pare) e sta andando all'aeroporto per partire per l'Argentina, patria del suo ultimo compagno (quello presente quando lei sfascia la stanza dopo che ha saputo della morte del fratello). Lui ferma il taxi e sale a bordo, bagnato fradicio e cerca di convincerla. Lei si arrabbia, apre la portiera e fa scendere il gatto, quindi dice all'autista di proseguire. Lui riprova a convincerla, lei scoppia a piangere, fa fermare il taxi e torna indietro a cercare il gatto. Anche lui scende dal taxi e la raggiunge e i due si baciano sotto la pioggia.

Ora, signora mia, lei che film ha visto? Questo di sicuro no visto il finale che ha raccontato. Ma, cosa ancora più inquietante, le hanno dato giusta la risposta, quindi mi sta venendo il dubbio che io ho una versione farlocca del film e, magari, la Hepburn ne ha girata un'altra versione.

Io vorrei sempre sapere come funziona 'sto gioco che comincia bene con gente che cade prima dei 3mila euro e ora sono settimane di fila che il più pirla se ne porta a casa ventimila. Ripeto, oltre a guardare i pacchi, ci vorrebbe qualcuno che da' un'occhiatina a fondo a cosa succede qua...

JunoLoire

martedì, 29 gennaio 2008, ore 12:00

Certe pubblicità tirano fuori il meglio di me. Come quella della Hag, il caffettino che fa bene al quore.

Solita giovine squinzia, magrolina, bellina, fa la speaker in radio. E poi dice "Eh si, è bello fare un lavoro che piace. A me piaceva ascoltare la musica e parlare con la gente e io...ce l'ho fatta!"

Cara signorina, sapesse quanto la invidio. A me piace tantissimo revisionare gli scontrini della spesa con la calcolatrice, eppure di avere la cattedra di Calcolo alla Sapienza non se ne parla.

 

JunoLoire

mercoledì, 23 gennaio 2008, ore 19:34

Io non vorrei dire, ma è proprio vero che geni si nasce.

Ci mandano De Gennaro quaggiù, in terra di pizza, sole e mandolino. Lui medita, pensa, rimedita, pensa ancora, organizza riunioni, convoca gente, ci pensa ancora e poi...annuncia: ho la soluzione! So come risolvere la soluzione in Campania!

Riapriamo tutte le discariche!

Geniale, non c'è che dire. Mi stupisco come non sia venuto in mente prima a qualcun altro. Ma dopotutto, si saranno detti, se gli antichi potevano costruire uno strato di città sopra l'altro, perché noi napoletani non possiamo mettere uno strato di monnezza sull'altro? Se non fosse che c'è da piangere giuro che mi metterei a ridere.

Mi chiedo cosa avrebbe tirato fuori se ci avesse pensato ancora un pò. Buttiamo tutto nel Vesuvio? Mandiamo i rifiuti su Marte? Dopo Spirit e Opportunity avremo anche Monnezzerity, vi pare poco?

Cambiando completamente discorso (il mio fegato si rifiuta di arrabbiarsi oltre), al Milionario hanno cambiato le regole ma i dubbi restano tutti. Buona parte dei poveri mortali cadono di subito senza manco arrivare ai 20mila (nuovo traguardo) e poi arriva una tizia che arriva ai 150mila tirando a indovinare. E' sempre bello vedere che c'è gente che ha talmente tanti soldi da permettersi di tirare a indovinare su 150mila euro.

Bello che poi quelli di Striscia criticano i Pacchi di Rai1. Ma darsi un'occhiatina in casa loro no, eh?

JunoLoire

martedì, 25 dicembre 2007, ore 18:56

Non dovrei mai mangiare troppo a pranzo, che poi ho le visioni mistiche. Potrebbe pure essere che mi stia avvicinando alla santità, ma tendo piuttosto a pensare che sia colpa della megazuppa tradizionale...

Comunque, dopo pranzo, mi è venuto un pensiero orrido: che fanno in tv? Ieri hanno passato La Vita E' Meravigliosa su un canale locale, e credo di aver visto Miracolo sulla 34° Strada qualche giorno fa. Sfoglio il giornale e inorridisco alla sfilza di filmettini insulsi, melassosi e buonisti che le tv sembrano comprare appositamente per spingere coloro che vorrebbero suicidarsi a farlo in fretta e in modo doloroso. Gia' è Natale e uno è allegro di suo, metti certe robe in tv e la voglia di gettarti di sotto urlando BASTAAAAAA sale esponenzialmente.

Ieri sera ho agonizzato tra i Pinguini (che si, sarà pure bello, poetico e tutto quello che volete, ma la botta di sonno me l'ha fatta venire), Guerre Stellari (quello vecchio, quello bello) che ho già visto una trentina di volte avendolo pure in divviddì, Oliver Twist (ARGH!), il Circo che ho guardato un pochino, e manco so che mandavano gli altri canali...

Stasera le cose sembrano un filino meglio: se escludiamo il riciclaggio del film sulla Sacra Famiglia che passa Canale 5 (non me ne vogliate, ma io 'ste robe commerciali a tema pseudo-buonista-Natalizio non le reggo), c'è Giacobbo che rompe le scatole ai faraoni sui Rai 2 con i suoi misteri misteriosi, ci sono i Blues Brothers in seconda serata...insomma, con un pò di buona volontà, si può provare a sopravvivere.

Dopotutto non posso neanche lagnarmi più di tanto. La programmazione normale fa schifo, figuriamoci quella delle feste. Che davvero vorrei sapere dove trovano certi film...melassa pura. Se attacchi il televisore al soffitto mentre vanno in onda, si mantiene da solo. Ma Fantaghirò che fine ha fatto? Ricordo che a Natale era solita partire la saga completa, insieme con film tipo Il Paradiso Può Attendere  e My Fair Lady. Invece quest'anno, niente. Il pomeriggio e' da suicidio, tranne qualche raro sprazzo con dei film Disney.

Meno male che ho il pc stipato di telefilm e la credenza di divviddì.

Edit del 26 dicembre - Ma dai! Mi hanno sentita...Canale 5 sta dando il primo Fantaghirò. Quasi quasi mi commuovo...

JunoLoire

sabato, 06 ottobre 2007, ore 21:53

Altro episodio ultrasospetto che si aggiunge alla serie di bizzarrie riscontrate più volte nel gioco di Canale 5 condotto dal sempre ottimo Gerry Scotti.

Concorrente presente su due puntate, ieri e oggi, specializzanda in archeologia (se ho ben capito) e con la solita tendenza al cianciare troppo e a vanvera.

Puntata di ieri, domanda sui 4mila euro (o erano gli 8mila...boh). Come fugge dal palazzo Audrey Hepburn nel film Vacanze Romane (film che i piu' ricordano per lei in Vespa dietro a Gregory Peck)? La gentile signorina dice che l'ha visto di recente, che è un film romantico di quelli che piacciono a lei e bla bla...poi ne racconta la trama e, inspiegabilmente, racconta la trama di Sabrina, altro film della Hepburn in cui lei impersona non una principessa (come in Vacanze), ma la figlia dell'autista di un grosso industriale che si innamora di uno dei due figli. E, ancora piu' inspiegabilmente, centra la risposta esatta!

Ora, o i film li ha visti entrambi, non c'ha capito una mazzolina e li ha mescolati per bene, tirando fuori dal cilindro una risposta a caso o qui c'è qualcosa che non quadra.

E oggi è continuata la farsa. A 35mila euro, la domanda per i 70mila era sconcertante: quale pianeta del sistema solare ha due satelliti che si chiamano Deimos e Phobos, ovvero Terrore e Paura?

Non so voi, ma io 'sta roba l'ho fatta alle medie, quando studiavamo i pianeti del sistema solare. Che poi, l'unico pianeta tra Giove, Marte, Venere e Mercurio che possa avere due satelliti dai nomi così pucciosi sia Marte è tutt'altra storia. E che poi la signorina fosse pure -anda qualcosa in archeologia, peggiora ulteriormente la situazione, perché almeno i nomi Deimos e Phobos avrebbe forse (e dico forse) averli sentiti nominare.

E invece? Ha rinunciato!! Ha lasciato dicendo di non 'sentirsi sicura' e quindi accendendo Giove sulla riprova finale chiesta da Gerry. Mah...intanto ha riempito due puntate sane sane del Milionario.

Posso permettermi il ragionevole dubbio che forse non tutti i concorrenti sono veri concorrenti? Perché davvero non mi riesco a spiegare una domanda così imbecille sui 70mila euro a cui la persona di turno non risponde neanche e poi arriva il poveraccio che si trova il nome dell'autore di una pala d'altare del '600 di una piccola chiesa in una sconosciuta città sui 4mila. Criticano tanto il gioco dei pacchi di Rai 1 e poi razzolano malissimo.

 

JunoLoire
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : polemisglaps, tvsglaps

giovedì, 13 settembre 2007, ore 14:13

...di  dare una Supposta Effervescente (meglio nota come EvaQ)  allo scoiattolino delle Vigorsol?

Io direi di si...

JunoLoire
P.link ¦ commenti ¦ commenti (popup)
categoria : publisglaps, tvsglaps

martedì, 11 settembre 2007, ore 10:49

Ma perché qui in Italia ci continuano a propinare Isole dei Più o Meno Famosi, Grandi Bordelli e Amicicicici e ancora a nessuno è venuto in mente di importare il Celebrity Paranormal Project, ovvero gente famosa rinchiusa a caccia di fantasmi in luoghi notoriamente infestati?

Io sarei disposta a pagare per vedere un certo numero di nostri aspiranti vallettini e vallettine prendersi un coccolone di quelli seri. E dire che qui in Italia i luoghi infestati (se non altro dalle leggende popolari) non mancano...

JunoLoire

domenica, 09 settembre 2007, ore 14:49

Non so se sia solo un problema di Canale 5 e di Gusto, ma davvero i giornalisti e i cuochi scelti per la parentesi gastronomica del TG5 lasciano perplessi.

Prima c'era solo il giornalista strabico a caccia di formaggi, quello che li assapora e gusta alla faccia tua, raccontandoti quanto sia sublime l'esperienza al palato e ridendo di te, spettatore pirla, che vivi dall'altra parte dell'Italia e che non troverai MAI quel formaggio fino a che campi perché allevare la pecora in salotto non è pratico. E intanto lui, gne gne gne, si fa le fettine, le spalma sul pane e gode mentre tu rosichi.

Ora è arrivato il multiesperto-conoscitore-colto-rompiballe che affianca un cuoco (poveraccio) che prepara una pietanza. Non sta zitto due secondi di fila, prevarica il povero cuoco sfilandogli da sotto frasi, ricette, ingredienti e pure il piacere di spiegare che ceppa stia facendo. Anche perché, con questo tizio che ciancia a raffica, della ricetta alla fine non si capisce una benemerita mazzolina: tra il cuoco che comincia le frasi e lui che le finisce, ovviamente stravisando quello che il cuoco avrebbe voluto dire, ti ritrovi con il piatto finito e l'espressione "...eh?" stampata in faccia. E il bello è che la stessa espressione ce l'ha pure il cuoco che, alla fine, è talmente rintronato da non avere ben chiaro in testa che caspita abbia preparato.

Poi, da un pò di tempo a questa parte, sono arrivati i cuochi della nouvelle cuisine...ma non quella originale, piuttosto quella alla Aldo, Giovanni e Giacomo versione naufraghi.

Non siamo ancora al punto di avere il piatto vuoto e la conchiglia da leccare ma direi che ci stiamo avvicinando. Negli ultimi giorni tra Gusto e programmi Rai ho visto cose che voi umani non potete neanche immaginare (e che farebbero rivoltare pure un androide nella tomba...).

Dalla carbonara con cozze e vongole, al tonno crudo a dadini infilato nel timballo di maccheroni. Dal sorbetto alle uova di lompo, al gelato di minestrone. Il tutto passando per il cuoco che realizza una ricettina "light" e che  "è ideale per chi deve stare a dieta ma non vuole soffrire"  (e qui sto citando il cuoco) e poi ci infila dentro mezzo bicchiere d'olio e 150gr di burro.

Di grazia, se questo è il suo concetto di light, quello di pesante qual è? Salsiccia rifritta nel lardo con cotechino farcito di cozze? Penso di non volerlo sapere.

Comunque, per quanto la mia voce conti pochino e lo so, inviterei i signori cuochi a presentare ricette che magari i comuni mortali possano riprodurre a casa. Una buona carbonara, la vera amatriciana, come si fa il risotto alla milanese o la cotoletta, il segreto di una buona ribollita. Insomma, piantiamola con queste schifezze innovative e insegnamo alla gente qualcosa di utile che ho amici in crisi quando si tratta di fare uno spaghetto aglio e olio...

JunoLoire

mercoledì, 18 aprile 2007, ore 19:17

Domanda alla concorrente: Quante donne, secondo il Catalogo, ha amato in Spagna Don Giovanni?

La concorrente: aaah,Mozart è uno dei miei autori preferiti, e ho anche visto il Don Giovanni,ma davvero non ricordo il catalogo.
Segue descrizione del finale dell'opera (sarà entrata in sala gli ultimi cinque minuti mi sa...) e incertezza. Gerry le chiede se magari non ricorda qualche aria...lei risponde di si e canticchia "non più andrai farfallone amoroso..."

Gentile signora...se vogliamo dir balle, almeno azzecchiamo l'opera.  A parte il fatto che il Catalogo di Don Giovanni è proprio in un'aria del primo atto (Madamina, il Catalogo è questo), ma Non più andrai farfallone è un'aria delle Nozze di Figaro, non del Don Giovanni...

Povera, povera musica -___-
JunoLoire

lunedì, 19 marzo 2007, ore 01:14

Il post di oggi sarà dedicato quasi interamente alle numerose persone che vanno all'opera perché fa figo e non perché sono dei reali cultori di Verdi o chi per lui.
Visto che siete tanti e che di imparare a distinguere un attacco in levare da una stecca non se ne parla, vediamo almeno di capire come non fare figuracce o creare fastidi a chi invece all'opera ci va perché la ama da sempre (come me).

Sui cellulari devo dire che almeno nel mio teatro, nel mio turno, le cose sono migliorate. E' da parecchio che non sento trilli e musichine moleste durante le esecuzioni.

Sugli abiti...siamo al disastro. Impariamo che l'Opera ha tre tempi :
1) Serata di Gala (la cosiddetta Prima)
2) Serale (inizio dopo le 20:30)
3) Pomeridiana (inizio dalle 15:30 alle 20:30)

A volte, ormai molto di rado, ci sono i cosiddetti matinee che si svolgono, appunto, di mattina. Anche in quel caso ci vuole uno sportivo elegante. All'opera non si va sbrindellati o disordinati, neanche se si è giovanissimi.

Ora, se andate ad una pomeridiana, non potete presentarvi in smoking o tight per i signori e abito da sera per le signore. Se si chiamano abiti da sera deve pur'esserci un motivo, no? Quindi è inutile che vi strizziate nei tubini tempestati di svarowski o vi avvolgiate in lunghi strascichi di velluto (in inverno) e di seta (in estate). Uno sportivo elegante (vuoi un tailleure, vuoi un twin set di maglia) andrà benone e, se siete giovani o signorine, vanno bene anche i jeans, basta che siano decenti e non girofica, strisciapavimento o strappati. Niente pance di fuori all'opera, neanche alle pomeridiane e neanche se avete 13 anni. Non va, fa 'cafone' il che è male.
Per i signori uomini un normale vestito spezzato va bene. O un jeans con un buon maglione o camicia. Si alla cravatta, no al papillon bianco o nero. Si a quelli colorati o divertenti se la persona ama indossarli.
Per le signore no ai vestiti 'sbarluccicanti', tempestati di pietre prezione, ciondoli di cristallo e paiettes che fanno rumore quando si cammina. Sono eleganti. Li potete mettere se andate ad una serale (dopo le 8:30) ma non prima.

Lo smoking è ammesso solo alla serata di gala (la Prima) e non va messo a casaccio, basta che sia figo. Quello nero va in inverno, quello bianco in estate. Non potete mettere lo smoking alle serali normali...sarebbe fuori luogo. Alle serali (e anche alla Prima), un bel vestito scuro. Oggi si portano anche i jeans ma diciamo che oggi si porta di tutto. E non è un complimento.
Per le signore l'abito ultraelegante da sera (per intenderci, quello lungo, ultracostoso e megachic) va solo alla serata di gala. Per le altre serate si può optare per abiti ugualmente eleganti ma più corti, completi di maglia piuttosto eleganti e via dicendo.
Ciò non toglie che anche alla gala si possa indossare un abito elegante senza arrivare al lungo.

E non pensate che andare alle pomeridiane con l'abito lungo sia figo. I veri (e purtroppo pochi) cultori di opera, vi daranno mentalmente degli ignoranti, dei cafoni e degli arricchiti. Quindi, tutto sommato, non vi conviene fare di queste esibizioni.

E veniamo alla musica. Prima regola da incidersi sulla fronte con uno scalpello: all'Opera non si applaude a casaccio!
Non si deve mai applaudire tra un brano e l'altro a meno che il tenore o la soprano non abbiano fatto una esecuzione talmente emozionante e straordinaria da farci desiderare un bis. Applaudendo fermate l'orchestra, spezzate il ritmo della musica e infastidite i cantanti che devono restare immobili sul palco ad aspettare che la smettiate.
E non parliamo dei finali. Anche se le luci sul palco si spengono e cala il sipario ma l'orchestra sta ancora suonando, si deve aspettare che finisca l'ultima vibrazione dell'ultima nota prima di applaudire!
Non ne posso più di avere le ultime due-tre battute dell'orchestra coperte dalle urla belluine e dagli applausi!
Non funziona così. Vi è piaciuta? Benissimo...quando l'orchestra tace perché ha finito l'esecuzione, potete anche festeggiare con i fuochi artificiali, ma prima legatevi le manine e cucitevi le bocche.
Altra cosa...se nel palco accanto a voi c'è gente che parla (e purtroppo capita sempre più spesso visto che si va all'opera a fare salotto e non a sentire la musica), non mettetevi a fare shhhhhhhhhhhhhhhhh o, peggio ancora, a bussare sul divisorio. Disturbate più di chi ciancia, perché gli shhhhhhhhhhhhhh volano per tutto il teatro. Tacete e sopportate. Concentratevi sulla musica invece di cercare di capire cosa stanno dicendo i vostri vicini (non siate impiccioni), e vedrete che dopo un pò non li sentirete neanche più.

Infine, ultima nota di galateo. Se vi siete portati una lucina per leggere il libretto e seguire meglio l'opera, sappiate che:
a) Le torce da 1000 Watt usate per illuminare gli aeroporti non sono indicate. Al massimo è consentita una piletta debole e con la luce schermata, in modo che vada solo sul vostro libretto e non negli occhi dei malcapitati che stanno nei palchi sotto e di fronte a voi.
b) Non è che dovete seguire tutta l'opera con il libretto. Potete seguire qualche pezzo se non avete capito cosa è successo in scena o cosa hanno detto i personaggi. Non c'è niente di più fastidioso di vedere queste lucine modello accendini da stadio che vagano nel buio del teatro. Se non conoscete l'opera, cercate la trama su internet prima di andare a teatro. O, al massimo, leggetevi un riassunto sul libretto comprato prima dell'inizio.

Ed infine...se proprio all'Opera soffrite, se vi viene sonno, se vi fa pensare ad un gatto scuoiato o ad una antica tortura cinese, se rimpiangete la vostra poltrona calda e comoda, le trasmissioni in tv della domenica pomeriggio e pensate che tutto questo non vale il desiderio di mostrarvi colti agli occhi dei vostri amici, fate un piacere a voi stessi e a noi appassionati:
state a casa!
Ve lo dico col cuore. Risparmiate un sacco di soldi, un sacco di fatica e un sacco della nostra pazienza.
Grazie.


Ed ora passiamo ad un minipost che giustifichi il quasi messo in apertura. Gentili autori che vi occupate di Carabinieri, la roba che va in onda su Canale 5 e che oggi ho visto per caso e cercherò di non vedere mai più.
Se proprio volete fare una puntata che abbia per protagonista un serpente, prima di mettere in onda certe cose, fate una telefonatina ad un qualsiasi veterinario e informatevi.
Tanto per cominciare la caccia al pitone è stata quanto di più divertente abbia visto negli ultimi anni. Un cucciolone di neanche due metri cosa pensate avrebbe potuto fare all'aitante carabiniere che lo ha braccato e catturato? Staccargli le manine a morsi? Ne dubito...al massimo gli dava una strizzatina affettuosa al braccio o si mangiava il criceto; del resto, anche lui ha diritto di campare, no? Non aumentiamo inutilmente la fobia verso questi poveri animali, per cortesia.
Secondo...l'ammaestratore ha detto che lui con i serpenti ci parla. Eh, sai che bei monologhi? I serpenti sono sordi. Tutti. Interessante, vero?
JunoLoire

sabato, 03 marzo 2007, ore 19:35

Lo dico, sono stufa.
Questo non è un gioco è una sacrosanta presa per i fondelli.
Sono diverse puntate che noto bizzarrie, concorrenti che da capre tibetane diventano premi nobel tirando a indovinare (e indovinando!!) su domande complesse quando a quelle da 500 euro a stento sapevano chi fosse Carducci e via dicendo. Ma davvero adesso la misura è colma.

Cominciamo con la puntata di oggi dove una presunta architetto (ma avete notato che a giocare arrivano solo i laureati? Laureati che non hanno mai sentito parlare di Quasimodo o di Mozart?) arriva miracolosamente ai 35mila euro. Ti aspetti una domanda complessa, sul ciclismo degli anni '20 o su qualche sconosciuto tizio che ha inventato qualcosa nel 1300. E invece che le chiedono?

"Nel film i Pirati dei Caraibi, cosa indica sempre la bussola di Jack Sparrow?"
Possibilità : Casa sua - La Perla Nera - I suoi desideri - a sud.

Bello...qualche giorno fa ad un poveraccio sui mille euro è uscita una domanda sull'inventore della grafologia e oggi a questa la domanda sul filmettino Disney a 35mila. Beh, comunque, la tipa dice di averlo visto. Domanda di Gerry:  "Cos'è la Perla Nera?"
Risposta del neurone morto "Boh...sarà una perla..."

...ma non l'aveva visto? No, perché maiuscole a parte, sono ben due film in cui compare la nave di Barbossa (prima) e di Jack (dopo), la Perla Nera, appunto. Però, nonostante non abbia idea di come si chiami e, soprattutto, di cosa sia, (Black Pearl pure in inglese...) va sicura:
"Basandomi sulla personalita' di Johnny, che io adoro, dico 'verso i suoi desideri' "

Ma dai, e così non solo conosce personalmente Johnny Depp ma, per giunta, sa che è preciso uguale a Jack Sparrow? Inutile dirvi che ha indovinato. E ha portato a casa 35mila euro.
Ma guarda tu che combinazione.

E si va avanti così...da quello che non sa chi era Desdemona (Shakespeare, questo sconosciuto) ma arriva a 16mila euro, a quella che non ha idea di chi fosse Carducci (e comunque arriva pure più in alto). Da chi massacra Mozart a chi indovina ma, misteriosamente, la sua risposta è sbagliata.

E' successo con la Venere Capitolina. Il tizio risponde, indovinando, che ha i sandali. Ma la Venere in questione è scalza...ha invece una specie di bandana sulla testa.

Insomma, tutta questa munifica beneficenza mi lascia perplessa. Sedicimila a tizio, settantamila a caio, gente che tira a indovinare sui 150mila manco fossero Onassiss o suoi parenti...davvero forse si sta esagerando un filino. Anche perché non è che tutti gli spettatori sono imbecilli e/o ignoranti e credo di non essere l'unica che ha notato queste 'simpatiche' coincidenze.

Torno a guardare...c'è uno (con laurea in storia, eh) che non sa di che parla il Decamerone di Boccaccio.
E' rincuorante vedere che si studia ancora tanto in Italia e ci si laurea con merito.
Eh si...
JunoLoire

martedì, 10 ottobre 2006, ore 01:57

Post semibreve tanto per restare in tema musicale.
Prima un commento sul Flauto Magico di Mozart, visto al Teatro San Carlo di Napoli, domenica scorsa. L'opera e' bella anzi, bellissima, ma l'allestimento ultramoderno in stile coloniale non mi ha appassionata. Ma e' solo una questione soggettiva, perche' devo dire che i giochi di luce erano tutt'altro che brutti, quindi la critica viene solo dal mio lato conservatore. Il cast era tutto sommato buono: eccellente Papageno,bravo Tamino,discreta Pamina penalizzata da alcuni suoni fissi, debole Sarastro, incerta la Regina della Notte, deliziosi i tre fanciulli (seppur in grembiule scolastico e capelli brillantinati!). Ma l'opera peccava di brio risultando un po'  tetra. Comunque non mi lamento.

Riporto invece un interessante articolo preso da Il Giornale di giovedi' 5 ottobre circa lo sceneggiato Assunta Spina andato in onda su Rai Uno in questi giorni.
"Ma svecchiare come?"
"Con una libera rilettura del dramma originale, oltretutto troppo breve per le due serate della fiction - spiega la sceneggiatrice Patrizia Carrano -. Mi sono infatti resa conto che l'amore di Assunta per la libertà anticipa certi temi del femminismo sulla dignità della donna. (...) Al punto che il finale, in origine drammatico, subisce un cambiamento"


Ora, non per fare la solita rompiballe puntigliosa e acida, ma se il povero Di Giacomo e' andato bene per quasi un secolo, non riesco a capire il motivo di questa necessita' di svecchiamento. Il dramma teatrale era stato scritto cosi'? E allora, per l'amor del cielo, lasciamolo cosi' come l'autore l'aveva voluto! Capisco che magari i giovani d'oggi il drammone storico non se lo guardano, ma ho l'altroce sospetto che non lo guarderebbero comunque, a meno della promessa di infilarci dentro, a tradimento, la Arcuri o Costantino nudi. Quindi perche' darsi tanta pena per modificare qualcosa che sulla carta e' gia' bello e pronto da quasi cent'anni?
Gia' ci pensano gli americani a far danni a romanzi e storia in generale, non mettiamoci anche noi italiani adesso...
JunoLoire

giovedì, 17 agosto 2006, ore 18:19

Nuova anzi,nuovissima trasmissione nei prossimamente di Italia 1. Una trasmissione giovane e dinamica (dicono loro),quasi ai confini della realta' (e del buonsenso,dico io).

Secchioni contro veline...un po' la favola di Bella e la Bestia insomma. Che poi quello che vorrei capire e' in base a quale principio un qualsiasi maschio che non usi i libri per pareggiare i tavoli o che legga altro oltre Gnocca Moderna debba essere una specie di orrido catorcio brufoloso e privo di vita sociale e una qualsiasi ragazza carina,simpatica e piacevole da guardare debba avere l'intelligenza di un organismo unicellulare (e forse neanche quella).
Non e' una trasmissione nuova, e' la fiera dello stereotipo. Poi a chi tocca? Casalinghe di Voghera contro il cast di Beautiful?
Magari mi sorprenderanno mandando in onda un pezzo di gnocco laureato in astrofisica che corteggia la velina racchia o ci sara' il colpettone di scena con la gnappona di turno in bikini che discute di Sant'Agostino mentre fa il pedicure.

Tv cara,piantiamola. Ho amici iperlaureati e secchioni che sono anche una gioia per gli occhi e conosco ragazze belle che sanno anche parlare e pensare. Perche' invece di spremervi i cervellini per tirar fuori queste genialate non date una rinfrescata ai palinsesti, smettendola di censurare gli anime (i cartoni animati, pardon, che NON sono per bambini-ini) e piantandola di riciclare l'impossibile? Date fiducia al vostro pubblico che, strano ma vero, non e' solamente composto di imbecilli e cretine come invece voi sembrate pensare.
JunoLoire